Martedì 18 Giugno 2019
   
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POLIGNANO 4 VELE. I PARAMETRI DEL RICONOSCIMENTO.

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Polignano si aggiudica 4 vele Legambiente, una in più rispetto all’anno scorso. Sono in tutto dieci quest’anno, le località pugliesi dove sventoleranno 4 vele (il massimo del riconoscimento è 5).

Quattro vele anche per Monopoli (BA), Salve (LE), Rodi Garganico (FG). Le altre hanno bissato il successo del 2009, e sono: Diso (LE), Manduria (TA), Andrano (LE), Chieuti (FG), Gallipoli (LE) e Castro (LE). In 16 località pugliesi ne sventolano 3, in 6 città 2 vele. Chiude la classifica Castellaneta (TA) con una sola vela. L’eccellenza va invece a Ostuni, Nardò e Otranto (5 vele).

In Italia, per l'estate 2010 è la costa tirrenica a rappresentare l'eccellenza dell'offerta turistica balneare della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano, che assegnano il riconoscimento. La Puglia si classifica seconda, subito dietro alla Sardegna e di poco avanti alla regione Toscana.

I PARAMETRI PER IL RICONOSCIMENTO – “Il giudizio attribuito a ciascuna località è frutto di valutazioni approfondite.” E’ quanto si apprende nella nota scritta e diffusa ieri da Legambiente Puglia. “I parametri - prosegue il comunicato ufficiale - (21 indicatori) sono suddivisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. Lo stato di conservazione del territorio e del paesaggio, la qualità dell’accoglienza, la pulizia del mare e vele-legambiente-premiazionedelle spiagge, la presenza di servizi per disabili, le iniziative nel campo della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, della mobilità, del risparmio idrico ed energetico e la presenza di parchi e aree marine protette, costituiscono per Legambiente chiari indicatori di merito.”

I COMMENTI E LE DICHIARAZIONI - I dati pugliesi della Guida Blu sono stati presentati in conferenza stampa, ieri mattina a Bari, da Francesco Tarantini, Presidente di Legambiente Puglia, Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e Michele Lamacchia, Presidente ANCI Puglia (foto a destra). Alla conferenza erano presenti, in rappresentanza dei comuni premiati con le 5 vele, Luciano Cariddi, Sindaco di Otranto, Domenico Tanzarella, Sindaco di Ostuni e Gustavo Petolicchio, Assessore all'Ambiente del Comune di Nardò.

Parlando delle nostre località, compresa Polignano, il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini ha dichiarato: “Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità a trecento sessanta gradi e che coniugano l’offerta turistica con il rispetto dell’ambiente, trasformandolo in un punto di forza. La decima edizione di Guida Blu conferma la forte vocazione turistica della nostra regione, totalmente incompatibile con eventuali ubicazioni di centrali nucleari e piattaforme petrolifere.”

 

‘LA MAPPA NON E’ CREDIBILE’ - Sventolano tutte in Puglia; che siano vele o bandiere blu. Anche qui, a Polignano, il vento soffia a favore per entrambe. Tuttavia, è risaputo che tra l'organizzazione FEE che assegna la Bandiera Blu e Legambiente Touring Club che invece contrassegna le località balneari con le vele, non corre buon sangue. E' in gioco la credibilità dei riconoscimenti, tanto che alla vigilia dell’assegnazione delle bandiere, il vice presidente nazionale di Legambiente, Sebastiano Venneri, a CNRmedia aveva puntato il dito contro l’organizzazione FEE assegnataria delle bandiere.

“La mappa delle bandiere blu per il 2010 non è credibile. 17 località in Liguria e appena due in Sardegna.”. Stando a Legambiente quindi, i criteri di selezione della bandiera blu sono abbastanza arbitrari per poter ritenere la mappa del 2010 poco attendibile.

Ci sono secondo me due pietre di inciampo sulla vicenda delle Bandiere Blu - dichiarò nel maggio scorso Venneri - una é rappresentata dal fatto che si tratta di autocandidature: quindi non viene passato in rassegna l’intero territorio nazionale, ma solo le località che rispondono al questionario mandato dalla Fee. Per entrare nel novero delle località candidate della Fee  bisogna effettuare almeno due prelievi al mese sulle acque di balneazione; c’è però una legge italiana che permette alle località più pulite (quelle che per due anni non hanno fatto registrare valori di inquinamento significativi) di effettuare un solo prelievo al mese. E sono tante località, per un totale di circa 2.000 chilometri di costa italiana. Sono i chilometri di costa più puliti, che usufruiscono di questa legge (che permette anche di risparmiare quattrini, dato che i prelievi costano), a non poter accedere al riconoscimento della Bandiera Blu. E’ un paradosso, nel senso che le migliori località dal punto di vista della qualità delle acque poi non possono ottenere la Bandiera Blu dalla Fee perché effettuano un solo prelievo, come prevede la legge, e non due, come vorrebbe la Fee.”

COMUNE

PROVINCIA

2009

2010

Ostuni

BR

5

5

Nardò

LE

5

5

Otranto

LE

4

5

Monopoli

BA

3

4

Polignano

BA

3

4

Chieuti

FG

4

4

Andrano

LE

4

4

Castro

LE

4

4

Diso

LE

4

4

Gallipoli

LE

4

4

Salve

LE

3

4

Manduria

TA

4

4

Rodi Garganico

FG

3

4

Giovinazzo

BA

3

3

Margherita di Savoia

BAT

3

3

Carovigno

BR

3

3

Ischitella

FG

3

3

Isole Tremiti

FG

3

3

Lesina

FG

3

3

Mattinata

FG

3

3

Monte Sant’Angelo

FG

3

3

Sannicandro Garg.

FG

3

3

Vico del Gargano

FG

3

3

Vieste

FG

3

3

Gagliano del Capo

LE

3

3

Patù

LE

2

3

Porto Cesareo

LE

2

3

Tricase

LE

3

3

Ginosa

TA

3

3

Trani

BAT

1

2

Peschici

FG

2

2

Castrignano del Capo

LE

2

2

Melendugno

LE

2

2

Ugento

LE

2

2

Maruggio

TA

2

2

Castellaneta

TA

1

1

Commenti  

 
#9 Cittadinanza Attiva 2010-06-16 00:30
Il vostro regolamento é quasi una bibbia ed é quasi impossibile girare per i suoi meandri. Prendendo atto, resto non convinto. Sarebbe stato più utile al dibattito politico-culturale di polignanoweb.it, che la risposta alle af fermazioni dell'amico N. Teofilo (pubblico per ore), fosse stato pubblicato almeno per lo stesso tempo! Il regolamento va fatto rispettare sempre e com unque, altrimenti si rischiano due pesi e due misure. Comunque attenderò ri sposte ai sensi dell'articolo o comma 2.4.
 
 
#8 up 2010-06-15 21:32
avete visto come stanno riducendo lama monachile? La cartolina di Polignano ogni giorno diventa più brutta .i privati si sentono autorizzati ad usarla per autopromuoversi e la deturpano con scritte pubblicitarie e mostre di " arte ", i locali vi riversano fumi e spazzatura minuta, ciminiere e parabole spuntano come funghi sui tetti, un ruscelletto d'acqua di dubbia provenienza l'attraversa da mattina a sera e l'erba e gli arbusti aggrediscono indisturbati le antiche mura difensive . L'autorita' dov'è
 
 
#7 admin 2010-06-15 14:53
x Cittadinanza Attiva, cito il regolamento:

"2.4. Spiegazioni sull'operato dei moderatori sono possibili tramite e-mail o messaggio privato e non sul forum con argomenti di contestazione in chiave polemica."

 
 
#6 Cittadinanza Attiva 2010-06-14 05:34
Una associazione (ed il suo rappresentante locale?) che si fa rappresentare con lo stile, il servilismo e le banalità di "viva polignano" é segno di degrado del paese e del dibattito politico e culturale complessivo. I due, fingono di non sapere che la Ministra Prestigiacomo ed il Sig. Venneri (dirigente nazionale dli legambiente) hanno detto: "LE BANDIERE BLU SONO INATTENDIBILI e senza valore! Rovinando il giocattolo di politicanti e dirigenti in estasi. Con gli stessi metodi e criteri Polignano ha ricevuto "le vele di L.A." frutto di fantasia ed inventiva burocratica più che di qualità di vita riscontrate e riscontrabili nel paese (Sig. Venneri, venga a visitarci in incognito e lo constaterà di persona e come organizzazione)! E potrà valutare la vostra situazione (per piatti di lenticchie), non vedete, non sentite, e, sopratutto, non parlate, sulla politica ambientale e territoriale, costa compresa-!
 
 
#5 ambiente? 2010-06-13 20:25
si,come alla festa dell'aquilone di due anni fa: pezzi di polistirolo volutamente sbriciolato da bambini educati da legambiente e che andava a finire in mare sotto la bandiera gialla che sventolava placidamente.
 
 
#4 mondolibero 2010-06-13 13:33
COME al solito Voi, ed alcuni polignanesi siete depressi delle belle cose, per valorizzare il Vostro Paese, non volete bandiere, ne vele , dispiace sentire vedere scritte queste cose. Sono un amico di legambiente, e vedo che i volontari fanno tanto per educare i Vostri figli, nipoti, per ambiente.
Legambeinte non è + quella di una volta che dice sempre NOOOO, MA DIALOGA CON TUTTI PER IL BENE DEL PAESE.
BRAVA POLIGNANO SEMPRE AVANTI .
Per i depressi estivi fatevi un bagno fresco ;-):D;-);-);-);-);-):D:D8)8)
Per i depressi fate qualcosa di buono, nella Vostra vita non avte mai combinato niente.
Le prossime amministrative inseritevi in qualche lista se riuscite anche voi avrete qualcosa.
VIVA IL CHE'- SONO UNO DI SINISTRA :-):-):-)
 
 
#3 polignanese arrabbiato 2010-06-12 20:26
E' chiaro che per polignano hanno sbagliato di grosso, forse qualcuno di legambiente sara' stato un cliente del primo cittadino ;-), . un paese senza un vero depuratore , senza fogna in localita' san vito e senza autospurgo che dovrebbero girare in quella zona , vedo solo abusi concessi ai soliti amici, vedo abitabilita' concesse senza che siano concluse le strade di piano, vedo incapaci per non dire altro che fanno i dirigenti tecnici da troppi anni
 
 
#2 distratto 2010-06-12 13:32
Lo stato di conservazione del territorio e del paesaggio, la qualità dell’accoglienza, la pulizia delle spiagge???????????????, la presenza di servizi per disabili, le iniziative nel campo della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, della mobilità, del risparmio idrico ed energetico e la presenza di parchi e aree marine protette.”:o:o:o:o:o:o:o:o:o:o:o:o ma dove sono tutte queste cose a polignano?????? forse sono miope...
 
 
#1 ambiente? 2010-06-12 11:42
numero uno: i prelievi di acqua di mare li facciano a luglio per vedere se e quanto è pulito il nostro mare, non a maggio quando non ci sono problemi di sovraccarico del depuratore. Numero due: facciano un giro anche per le campagne i nostri di legambiente o di bandiera blu per rendersi conto intanto di quali e quanti prodotti fanno usare le nostre aziende agricole agli ignari contadini e poi per verificare le condizioni d'igiene in cui versano le aree attorno ai cassonetti dei rifiuti. Pensiamo un po' meno ai turisti ed un po' di più alla nostra salute!
 

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