Domenica 24 Marzo 2019
   
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INTERVISTA MIMMO RUGGIERO: SECONDA PARTE

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“Sto concentrando la mia azione sulla costruzione dei servizi. L’amministrazione e il sindaco su questo punto sono in prima fila.” Comincia così la seconda parte annunciata dell’intervista. (Clicca in basso, a fine articolo, per rileggere la prima)

“I servizi connotano un paese da un punto di vista turistico - osserva l'assessore al turismo, Mimmo Ruggiero - La nostra carenza non è quella dell’estate polignanese. Perchè ci sono gruppi di persone che vengono da noi, in quanto scelgono luoghi più per quello che offrono. In questa città abbiamo la fortuna di avere luoghi bellissimi e spesso ci sono spettacoli che non sono adeguati ai luoghi.”

Su quali servizi si sta lavorando?

“Intanto, bisogna rendere il mare fruibile. Stiamo mettendo su quattro attracchi, dei veri corridoi di lancio che mettano in sicurezza chi vuole entrare con una barca in un porticciolo.”

Quali sono questi punti d’attracco?

“Cala Paura, Portalga, San Vito e Cala Incina”.

Attendendo il porto turistico…

“Anche su quel fronte c’è qualcosa che si muove. L’azienda ci ha detto che questo è un punto che ritengono importante. Il porto, ne sono convinto, diventerebbe un volano turistico se si tiene conto su quante difficoltà abbiamo nel vendere il mare. Questi quattro attracchi e corridoi di lancio che abbiamo istituito in collaborazione con la Capitaneria, rappresenteranno comunque una messa in sicurezza. Stanno nascendo aziende che devono effettuare regolarmente e legalmente il giro turistico in mare e fare anche noleggio di barche. Turisticamente, il mare per noi è un fattore decisivo. Un paese turistico deve essere in grado di renderlo fruibile. Su questo aspetto ci giochiamo una partita importante, che va oltre lo spettacolo e altri servizi. Più delle spiagge, delle tanto invocate spiagge, noi siamo noti e conosciuti per la nostra grande e immensa scogliera. I turisti vengono a Polignano non per le spiagge, che trovano a Monopoli. L’ospite apprezza il nostro paesaggio, il panorama impagabile che offre la scogliera. Il giro in mare per godere della suggestività della costa diventa un punto decisivo.”

Mi dica la verità, quella pista ciclabile è un punto su cui bisogna discutere. Non la utilizza nessuno ed è pericolosa. Lei non era ancora assessore, oggi però si faranno delle scelte o rimarrà tutto così?

“Non c’era nemmeno questa amministrazione molto probabilmente. E’ una scelta che viene da lontano, con responsabilità di altri e di un prodotto che non è il meglio che si possa pretendere. Su questo sfondiamo una porta aperta. Però io vorrei guardare un po’ più avanti. Questa settimana si terrà l’espletamento di un bando per le licenze di autonoleggio. Anche questo è un punto decisivo. E’ mai possibile che un paese turistico non abbia una imprenditorialità di questo tipo? C’è un taxi da Conversano. Il nostro paese non si è dotato ancora di un servizio di questo tipo. Ma ci immaginiamo com’è lenta la nostra imprenditorialità? Come è lento il nostro spirito di iniziativa su questi servizi.

Rilasceremo, credo, 14 o 16 licenze di autonoleggio, 7 o 8 delle quali di imprenditori polignanesi. Operatori che già potranno lavorare e compensare l’assenza del servizio, che è assolutamente di una utilità primaria. Chi arriva a Polignano e non ha la macchina e vuole fare escursioni alle grotte di Castellana, ai trulli di Alberobello come fa? Io nella mia vita professionale mi occupo anche di case vacanze, tratto clientela estera. Quando gli ospiti arrivano da noi chiedono, per prima cosa: Dove ci portate? Cosa c’è di bello qui? Così otto polignanesi si confronteranno con questo mercato. Hanno fatto un percorso, hanno preso prima la patente, poi l’iscrizione al ruolo, hanno superato l’esame alla camera di commercio, si sono iscritti e hanno partecipato al bando. Quattro anni fa c’è stato, se non vado errato, un altro bando di questo tipo. Tuttavia, nessuno di Polignano partecipò. I concorrenti venivano tutti da Roma, Milano e Napoli.”

Il trenino che fine ha fatto?

“C’è la difficoltà dell’imprenditore a fare la spola tra Bari e Polignano. E’ un servizio che ci sarà, si sta lavorando su due ipotesi: o l’imprenditore ne acquisti uno e lo tenga in modo definitivo a Polignano, oppure prenderemo contatti, come ho già fatto, con un altro imprenditore che possa veicolare tutti i giorni, offrendo giri su corse più veloci e pedaggi più economici. Questa settimana faccio un giro di raccolta informazioni e consultazione con tutte le attività produttive del paese: hotel, b&b, ristoranti, bar e tutti per informarli dell’apertura del tourist information che sarà un punto di centralità. Nell’ufficio turistico saranno rappresentate tutte le attività e i servizi che offre questo paese. Anche la periferia più lontana sarà rappresentate e avrà la possibilità di rendere visibile la propria attività commerciale.

Sui dehors come la mettiamo? Si va continuamente in deroga rispetto al regolamento, gli esercenti devono andare ogni anno dal progettista e sborsare tanti quattrini. Quest’anno non è cambiato nulla.

“Un regolamento esiste. Questo è un punto sempre controverso. Io mi sono confrontato con gli operatori della piazza. Ci confronteremo con la licenza di proroga sul posizionamento, sulle sedie e i tavolini e sull’abolizione della plastica di tutte le attività di piazza Aldo Moro. Parto da un fermo convincimento che quello è un investimento produttivo. Chi migliora la propria azienda e la rende più fruibile, attraente e accattivante negli arredi, con un investimento che non mi sembra di quelli eccessivi, si porrà in termini di vantaggio rispetto alle scelte dei turisti. Oggi il luogo fisico conta molto. C’è da chiedere a tutti quanti un adeguamento.

Quando si imporrà?

“Molto probabilmente quest’anno. C’è una discussione anche all’interno della maggioranza. La questione sarà definita al più presto, perché incombe la festa patronale. Mi sono già espresso, sono su una linea di rigore, perché investire sulla qualità in un luogo centrale è un obbligo per tutti. Chiedere di fare dei sacrifici pure in un momento di crisi vuol dire investire sulla qualità. Io reputo questo un investimento che tutti possono fare e che l’amministrazione, in modo chiaro, deve chiedere a tutti. Molti chiedono un restyling della piazza. Ma per la piazza servono milioni di euro per ripartire da un progetto che in parte già c’è. Fermo restando che quella piazza non è il massimo e che il luogo non è il massimo del decoro, il commerciante può contribuire a renderlo più decoroso. Ad Ostuni hanno abolito la plastica dieci anni fa.”

E del problema immondizia? Del verde pubblico?

“Si spera nel nuovo bando. Io immagino questa zona, il lungomare Cristoforo Colombo con un verde emotivo. E’ chiaro non con quelle palme. L’operazione di quelle piante era a carico dell’azienda, ecco perché poi è nato il contenzioso. In ogni caso, bisogna lavorare su un passaggio culturale, da una economia agricola a una imprenditorialità turistica per la quale non siamo ancora pronti. Chi oggi possiede una barca andando a fruire tutte le occasioni di promozione, in primis l’ufficio, avrà immediatamente a disposizione la vendita del servizio. Chi ha il pullmino o offrirà un servizio trasporti potrà inventarsi percorsi e tour, per esempio alle 9 e mezza visite alle grotte di Castellana, pranzo con visite ai trulli di Alberobello, ecc. Bisogna fare convenzioni con strutture ricettive, ristoranti. Pagare 100 euro a persona è niente se ti offro un mezzo comodo con aria condizionata, con guida e visita gratis alle grotte, pranzo di qualità, escursioni. Il turista oggi ci chiede la qualità e in particolare lo si attrae con un click, perché oggi, nell’era della globalizzazione, basta fare un click.

Questo è il nostro futuro che va oltre lo spettacolo. Sto concentrando la mia azione sulla costruzione dei servizi. Fino ad oggi, per i miei predecessori fare turismo significava soltanto fare la rassegna estiva, fare il concerto. Chi si è occupato della fruibilità del mare? Dell’autonoleggio e dei trasporti? Di un ufficio turistico? Dei servizi?”

VEDI ANCHE LA PRIMA PARTE DELL'INTERVISTA SUL BANDO BUFALA E UFFICIO TURISTICO ENTRO SAN VITO

VEDI ANCHE RADIO TOUR 'SETE DI 10MILA EURO. IL TOUR NELLE CASSE COMUNALI' E VOSTRI COMMENTI

VEDI ESCLUSIVA BANDO BUFALA PER DIRETTORE ARTISTICO

VEDI ANCHE 'E UN CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA VUOTO' IL SACCO' E COMMENTI

Commenti  

 
#5 indigeno 2010-08-19 13:00
Concordo in pieno con ??????...personalmente il corridoio di lancio lo realizzerei per lanciare lui, l'assessore tecnico, a mare!!!
Come si può parlare di noleggio di auto in un paese che in tutto misura 2Km...10 min a piedi!!!
Quello dei porticcioli è stupendo...una perla di saggezza...
 
 
#4 ??????? 2010-08-06 03:50
Ma l'assessore ci è mai stato in quei posti dove intende formare questi "corridoi di lancio"??? Si è reso conto di quanta gente (bambini, giovani e non) nuotano liberamente in queste Cale e trascorrono la loro giornata al mare?? Per non parlare dei numerosi sub che preferisco le acque di Polignano per ammirare le bellezze dei fondali?? Ma bisogna essere veramente cechiii !!!! Oppure il fiuto del business e quindi il Dio Denaro acceca chiunque???
Certo che,se così fosse, allora andremo incontro ad una serie di spiacevoli incidenti che sicuramente potrebbero provocare dei danni irreparabili!!! Per non parlare dell'impatto ambientale. Immaginate queste cale affollate con queste imbarcazioni, gli scarichi dei motori il rumore degli stessi!!!!
Ma rendetevi conto gente di Polignano e Monopoli cosa vi stanno combinando questi signori !!!! Fate in modo che ciò non avvenga !!!
Firmato un amante del Mare di Polignano.
 
 
#3 Gigi 2010-07-01 20:34
E' solo un chiacchierone
 
 
#2 Gordian 2010-06-04 18:55
Concordo con i buoni propositi, finalmente dei ragionamenti lungimiranti, volevo aggiungere comunque la questione del percorso pedonale che dovrebbe estendersi ben oltre la linea del pilomat di Piazza San Benedetto, il tutto sempre per offrire al turista una offerta maggiore da parte nostra e poi le indicazioni per favore!
Ma da quest' ultima intervista all'Assessore non sò perchè ma mi è venuto un pò di ottimismo, speriamo bene...
Cercate di spendere i soldi per migliorare il nostro paese e non per spettacoli di un'ora, mi riferisco all'arredo urbano, verde pubblico, indicazioni, etc...
 
 
#1 augusto cernò 2010-06-04 15:19
senza dubbio bei propositi.Ma è tanto diffcile crere i cd. Park&Ride a Polignano?.Turisti ( quelli veri ) arrivano e non sanno dove parcheggiare.Altrove hanno risolto da anni con aree di parcheggio attrezzate con bus navetta liberando dalle auto i centri storici.Qualcuno abbia il coraggio di dire perchè ciò non accade a Polignano e come mai a distanza di anni non siano stati attivati i pilomat pagati coi soldi dei cittadini......:sad::sad::sad::sad:
 

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