BANDO BUFALA PER UN DIRETTORE ARTISTICO

bando-direttore-artistico

Domenico Simone è il direttore artistico dell’estate polignanese 2010. Non ci credete? Come facciamo a saperlo? E’ solo il designato in pectore? Macché, questo è il classico segreto di pulcinella, covato e custodito nelle stanze, non tanto segrete. Ma allora che segreto è? Insomma, vi abbiamo rovinato la festa, bruciando l’attesa di un bando pubblico che si rivela l’ennesima bufala. Non è la prima volta che accade.

Peccato, infatti, che solo cinque giorni fa, su delibera di Giunta n.91 del 13 maggio 2010, è stato pubblicato un bando sul sito istituzionale del comune di Polignano (sprint l’ha chiamato giustamente, qualcuno) i cui termini ultimi non sono ancora scaduti (il bando scade il 30 maggio, sic!).

Non sono ancora scaduti, ma già si sa chi vince. L’avviso per la nomina - mediante selezione - di un esperto esterno con contratto di lavoro autonomo è pubblico, in bell’evidenza.

Mettiamo il dito nella piaga e leggiamo un po’. Il fortunato deve possedere almeno due requisiti di ammissione alla selezione: essere cittadino italiano o, addirittura, di stati membri dell’UE.  Cari amministratori, ma perché andare così lontano? Simone lavora a Salisburgo ma ci risulta che sia ancora cittadino italiano! E' scritto sul bando: il candidato ideale deve “godere dei diritti politici”. E forse anche di qualche favore (s’intende, ndr).

Poi, assenza di condanne penali, mancata destituzione all’impiego presso pubbliche amministrazioni, adempimento degli obblighi di leva, possesso del diploma di scuola secondaria superiore di secondo grado…insomma, tutte quelle cose lì.  Di più, deve possedere capacità professionale specifica dimostrata nell’espletamento di concrete attività inerenti l’ambito dell’arte e dello spettacolo, con particolare riferimento all’organizzazione di eventi.

Come da bando, la valutazione per titoli ed esperienza professionale dei candidati è a totale discrezione del dirigente. A questo punto ci chiediamo a cosa servirà mai questo bando. Si poteva affidare l’incarico direttamente per nomina o a un amico, com’è già stato fatto, del resto. La guida turistica vi dice niente?

Non si poteva scegliere direttamente a chi dare un trattamento economico di € 5mila più gli sponsor (tra l’altro questi ultimi, comprensivi di ogni onere e di una percentuale del 25% da calcolare al netto dell’Iva sulle eventuali)?

Senza nulla togliere a Domenico Simone, sia chiaro, anche perché pare che lo stesso, oltre ad aver maturato grandi esperienze sul campo, abbia già in pugno finanziatori e ditte pronte a sponsorizzare.

L’assessore ‘tecnico’ che ora ha bisogno di un altro tecnico per organizzare l’estate polignanese che ne pensa al riguardo? A breve ci adopereremo per intervista e approfondimento, con una piccola e scoppiettante esclusiva.