RACCOLTA FIRME E POLEMICHE SERVIZIO PULIZIA SPIAGGE

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Una conferenza stampa lampo, ci fanno sapere. Dalla sede storica dei Verdi di Polignano, in via Anemone, Mimmo Lomelo (Verdi), Salvatore Colella (A.P.I.) e Giuseppe Gialluisi (Cittadinanza Attiva) hanno lanciato un “S.O.S. per Polignano a Mare” con raccolta firme, il cui banchetto sarà allestito domenica prossima in piazza Aldo Moro.

IL SERVIZIO DI PULIZIA SPIAGGE ALLA STELLA MARIS - I  temi affrontati dai tre attivisti e consiglieri comunali hanno spaziato da argomenti di carattere nazionale e internazionale (i pericoli del nucleare e l’avanzata della marea nera lungo le coste americane in Florida) a  quelli più locali: si torna a parlare dopo mesi della questione pista ciclabile, e poi turismo, accoglienza, viabilità, antenne.

Una menzione anche per il servizio di pulizia spiagge a Polignano esternalizzato e affidato per un mese alla cooperativa Stella Maris. Un provvedimento su determina dirigenziale che ha già sollevato qualche polverone. La pulizia dovrà essere effettuata bisettimanalmente e si aggiungerà a quella già effettuata dalla Sieco, ditta che ha in appalto il contestatissimo servizio di igiene urbana, prorogato fino al 31 maggio.

Si attendono ancora chiarimenti sulle sorti dei 32 netturbini dipendenti della Sieco, sulla cui posizione sono in corso da troppo tempo estenuanti trattative. Ricordiamo che le proteste vibranti dei mesi scorsi e le battaglie per il passaggio al tempo pieno degli operatori ecologici hanno riecheggiato tra i muri dell’assise comunale, dividendo le forze politiche di maggioranza e opposizione.

“La ditta ha i soldi per gli straordinari e non per portarci a tempo pieno, a sei ore - fanno sapere gli operai - Attendiamo novità sul nuovo appalto. Questa situazione si è ripresentata lo scorso anno, quando volevamo fare cinque ore non solo nei tre mesi estivi ma per tutto l’anno. Per questo motivo abbiamo rifiutato la proposta Sieco che oggi ci chiede di fare gli straordinari per pulire la città”.

Secondo Pietro Barile, rappresentante provinciale della Cgil, sarebbe opportuno che il nuovo appalto integri tutti i servizi, urbani ed extraurbani, per tutelare i 32 netturbini che attendono risposte chiare dall’amministrazione e il passaggio effettivo al tempo pieno.

LA RACCOLTA FIRME E LE PROPOSTE ALL'AMMINISTRAZIONE - Tornado alla conferenza stampa di ieri, Colella, Lomelo e Gialluisi hanno lanciato l’”S.O.S.” in materia di turismo, ambiente e viabilità. Domenica 9 maggio scenderanno in piazza per raccogliere le firme e presentare alcune istanze urgenti all’amministrazione comunale.

“Una raccolta firme - apprendiamo dalla nota scritta e firmata dai tre promotori dell’iniziativa - per la civile convivenza nel paese e la buona accoglienza di turisti e ospiti, affinché si ampli lavoro e occupazione”.

Le proposte programmatiche da firmare, avanzate dal gruppo promotore e riportate sul documento sono in tutto quattro. Le elenchiamo:

  1. Legalizzare e mettere in sicurezza la pista ciclabile: ridurre il cordolo, eliminare i pericolosi vasi, creare qualche spazio con sedili e fontana, ecc.;
  2. Il traffico veicolare di turisti e visitatori in entrata nel paese venga canalizzato nelle aree di sosta periferiche incentivandone l’uso con tariffe differenziate;
  3. Aprire nuovi accessi al mare, tutelare quelli esistenti (eliminando privilegi e abusi), garantendo l’accesso ai mezzi di pronto soccorso e di ordine pubblico;
  4. Spostare e/o allontanare da tutte le zone urbane e residenziali le antenne telefoniche e tutte le fonti di inquinamento elettromagnetico.
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