Lunedì 16 Dicembre 2019
   
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'L'ANTENNA NON SI SPOSTA' COLELLA: 'INTERVENGA L'ARPA'

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STAMA CONTRO IL COMITATO: Riunioni perditempo

La Ericsson: 'Proposta inaccettabile. Per spostare l'antenna servono almeno 200mila euro'

Giuseppe Palattella sulla proposta di Colella: 'Accettabile a patto che i rilievi dell'Arpa siano trasparenti'

 

Della vicenda antenna al rione Macello restano ancora da chiarire e accertare alcune presunte responsabilità. Al di là delle posizioni e delle proposte avanzate dalle parti in causa, il dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale di Polignano ha comunque localizzato l’antenna in un luogo diverso, seppure poco distante da quello indicato dal piano di zonizzazione di cui abbiamo già abbondantemente disquisito: un piano approvato dal commissario prefettizio e redatto dall’ing. Pasquale Fantasia. Per non parlare del forum cittadino come strumento democratico condiviso, previsto tra l’altro dal piano, tuttavia mai attuato.

Il presidente del comitato Madonna D’Altomare, Giuseppe Palattella, ha proposto una soluzione, inaccettabile per la concessionaria Ericson,  di installare l’antenna - la cui presenza produrrà circa 18mila euro all'anno per le casse del comune - sul punto indicato dal piano, a circa 80 metri dall'attuale sito. Palattella si è domandato che senso abbia far redigere un piano preciso e particolareggiato, approvarlo , e proporre poi, in fase di realizzazione delle opere, soluzioni differenti.

Stama difende la sua scelta, punta il dito contro il comitato, e abbandona con furia la riunione: “Ho dei tempi da rispettare - è sbottato il dirigente dell’ufficio tecnico comunale - voi del comitato avete pensato solo a fare riunioni inutili. Quando si rilascia una Dia ci sono delle discrezionalità. Noi come Utc abbiamo dei tempi da rispettare, altrimenti ci mettiamo contro la ditta.”.

'PROPOSTA INACCETTABILE' - Il presidente del comitato incalza Stama: “Lei è stato convocato, è stato invitato a partecipare alle riunioni!”. Il legale della Ericsson valuta inaccettabile la proposta del comitato: “Lo dichiari un giudice se il dirigente ha sbagliato o meno. Ci sono anche responsabilità erariali, civili, economiche nei confronti della ditta che nel frattempo sta ferma e aspetta. Più incontro di così non possiamo andare. Non possiamo accettare di farla spostare. Se installassimo l’antenna sul campo sportivo ci metteremmo contro altra gente. Poi verranno i genitori di chi gioca su quel campo e ci diranno che ammazziamo i loro figli.”

Quando la tensione cresce, Stama rimbrotta e accusa quelli del comitato di voler fare solo riunioni inutili, di perdere tempo senza proporre idee concrete e alternative valide: “Solo fesserie!” - esclama il dirigente, abbandonando sdegnato la saletta in tutta fretta.

LE RAGIONI DELLE PARTI IN CAUSA -  “Un piano comunale - fanno notare i responsabili della concessionaria di telefonia, Antonio Fontanelli e l’ing. Nicola Conte, i quali ai nostri microfoni smentiscono le accuse mosse dall’opposizione a proposito dei piani stralci che l’azienda non avrebbe presentato al comune - viene fatto per andare incontro alle esigenze dei cittadini, ma compatibilmente a quelle che sono le esigenze di copertura  di servizi di pubblica utilità del gestore. Per motivi legati a una questione di traffico dati, di copertura, il servizio non è detto che vada sempre allineato con le esigenze. E’ chiaro che se si trova un punto di incontro tra comune e gestore, questa è la migliore soluzione per evitare problemi. Però se un gestore, andando in accordo col comune, trovasse le stesse inerzie di quelle che troverebbe andando con un privato la cosa è quantomeno paradossale. Di solito questi problemi li riscontriamo quando si installa l’antenna su un sito privato. Il problema comunque non è l’allocazione dell’antenna. Non crediamo che vicino allo stadio non ci siano altre persone contrarie all’installazione. Se la spostassimo qualcuno penserà che la presenza di quell’antenna è un problema.”.

I rappresentanti della Ericsson assicurano inoltre, che al 99,99% l’Umts, il segnale di trasmissione dell’antenna, è a bassa potenza perché lavora su bande: “più potenza trasmettiamo e meno bande mettiamo a disposizione. E’ un sistema di bassa potenza. Il concetto di impatto elettromagnetico con l’umts è praticamente azzerato. E’ molto più pericoloso il telefonino all’orecchio.”.

'SPOSTARLA CI COSTA TANTO' - La Ericsson, della proposta avanzata dal comitato, cioè quella di spostare l’antenna nel punto indicato dal piano di zonizzazione, vale a dire nel campo sportivo, non ne vuole proprio sapere: “Sono costi che noi non ci possiamo sobbarcare - spiegano i rappresentanti - Spostarla è un sacrificio che ci costa almeno 200mila euro. E poi spostarsi da un sito comunale per andare su un altro sito comunale, sembra totalmente illogico.” “Ma voi credete veramente che spostare l’antenna dalla posizione attuale a quella prevista dal piano modifichi lo stato delle cose? Credete che spostarla anche di 200 metri cambi qualcosa?” - si domandano alla fine.

'IL PROBLEMA E' LA SOMMATORIA DELLE ANTENNE' - La dott.sa Grazia Lopedote ribatte alla Ericsson: “La distanza qualcosa fa. Anche le distanze tra antenna e antenna sono fondamentali. Il problema non è l’antenna in se. Il punto è che se fosse una sola antenna e l’emissione di una sola antenna, probabilmente non staremmo qui a discutere. Il problema è di altra natura. Ci sono tante antenne a Polignano. Il problema è l’effetto cumulo. La sommatoria delle antenne è il vero problema”.

“Le distanze avevano un senso con il vecchio sistema - replica il rappresentante della ditta Ericsson - Per assurdo, più è distante la stazione e più, per farmi sentire, dovrò alzare la potenza. La potenza è legata anche al traffico. Quindi stare dentro al centro abitato è sicuramente meglio, perché si abbassano i valori di potenza.“

A margine dell’incontro, i responsabili della Ericsson difendono, ai nostri microfoni, la scelta del dirigente Stama di andare in deroga al piano e trovano deficitario il piano stesso del comune: “I piani di localizzazione non possono essere puntuali - aggiungono - perché ci deve essere fattibilità tecnica e radio. E’ stato fatto un piano, è stata trovata la zona, l’area, ma non il punto di localizzazione dell’antenna. Il campo sportivo dove si vuole ora spostare l’antenna è un recettore sensibile.”.

'ATTO DIRIGENZIALE NON MOTIVATO' - L’avvocato Cosimo Covito del comitato Madonna D’Altomare solleva dubbi sull’atto dirigenziale: “Secondo me l’atto, per discostarsi così dal piano di zonizzazione, doveva riportare delle motivazioni. E’ stato deciso di installare l’antenna in un punto diverso da quello indicato dal piano senza riportare alcuna motivazione. Resta sempre il problema del depuratore e  dal punto di vista visivo l’impatto dell’antenna non è indifferente.”

I RILIEVI ARPA - L’assessore Fabio Colella propone una soluzione che mette d’accordo più o meno tutti: un sopralluogo dell’Arpa “esperta in materia di tutela della salute”, per poi decidere con un atto pubblico, a seconda dei risultati dei rilievi sui valori di intensità e sulla potenza. Il presidente del Comitato Palattella annuisce ma chiede massima trasparenza dei sopralluoghi: “L’azienda ha un’ottica orientata solo alla ragion economica e di stato. Così facendo lascia poco spazio all’apertura. E’ accettabile la proposta di valutazione dell’Arpa proposta dall’assessore, a patto che queste valutazione vengano fatte alla luce del sole e rese pubbliche.”

Va chiarito, infine, chi dovrà sobbarcarsi le spese per spostare l'antenna in caso di esito negativo dai rilievi dell'Arpa. Con la Ericson, ormai non più disposta a trattare, potrebbe aprirsi un contenzioso. Chi pagherà le eventuali conseguenze negative di questo pasticciaccio?

VEDI ANCHE INTERVISTA ESCLUSIVA A ONOFRIO TORRES Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal consigliere: "Dell'incontro non sapevo nulla, nessuno mi ha informato! Le antenne devono sparire. I dirigenti, pagati dalla comunità, non possono imporre le proprie idee. Dell'Arpa non mi fido per niente..."

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Commenti  

 
#3 via lantenna! 2010-05-06 18:21
Ma ce de ca va fei? Torres non ha il potere per far cadere l'amministrazione ;-) se riesce a farlo al posto dell'antenna gli mettiamo una statua
 
 
#2 gez 2010-05-06 18:06
lui mai niente sa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
 
 
#1 voglioandareavivereincampagnaconlarugiadachemibagna 2010-05-06 16:45
Onofrio Torres non lo sapeva ahahah e mo son guai per la maggioranza ahahahah ;-)
attendiamo con ansia e trepidazione l'intervista ahahha
 

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