Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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BILANCIO 2009: AVANZO DI 96MILA EURO

colella-bilancio

BILANCIO AL RISPARMIO E ZERO INVESTIMENTI

BENE CULTURA E SERVIZI SOCIALI

“Un bilancio equilibrato tra le varie componenti. E’ stata raggiunta la maggior parte degli obiettivi fissati dall’amministrazione.”. Così, Matteo Colella, ha presentato la relazione tecnica del rendiconto dell’esercizio finanziario anno 2009.

“L’Ente - fa notare Colella - ha rispettato gli obiettivi del patto di stabilità per l’anno 2009. Il rispetto del patto ha un’importanza perché ci consente di non subire nessuna penalizzazione. Il mancato rispetto del patto avrebbe comportato la paralisi economica dell’Ente e l’impossibilità di procedere a nuove assunzioni impedendo quel processo di rinnovamento generazionale delle risorse Umane. Oltre all'equilibrio tra le varie componenti di bilancio, gli stanziamenti di entrata finanziano quelli di spesa". Parlando di nuove assunzioni si prospetta così, una risoluzione del problema di gestione rifiuti, altro tema spinoso oggetto di discussione in aula.

Angelo Focarelli, oltre alla questione rifiuti, appare rassegnato: “è un bilancio col rendiconto dell’anno scorso che non ci da nessuna speranza per il futuro. E’ un’amministrazione che fatica senza un programma”.

ALCUNI NUMERI - Vediamo intanto qualche dato. Come si evince dal prospetto (vedi in basso) e dal dibattito in assise, la messa in riga dei conti indica sostanzialmente alcuni fattori: il comune non ha prodotto grandi investimenti e spese, le casse comunali e le scelte dell’azione politica amministrativa tendono al risparmio, alcune opere pubbliche da realizzare sono state rimandate al 2011. L'unica strada percorribile sembra essere quella dei bandi e finanziamenti, concorrendo i quali Polignano finora, non è stata propriamente baciata dalla fortuna, tant'è che qualcuno in aula ha avanzato dubbi sulla efficienza e capacità di dirigenti e amministratori nella compilazione dei bandi e nell'intercettazione di finanziamenti.

“Bisognava rientrare nel patto di stabilità – ha spiegato Colella ai nostri microfoni – per questo abbiamo preferito risparmiare. Tuttavia la gestione diretta dei tributi ci ha consentito di incassare oltre 300mila euro senza grandi costi. Invece, con l’acquisizione del software per la gestione integrata dei tributi locali avremmo speso ben 400mila euro all’anno. Annullando la gara per l’affidamento del software abbiamo azzerato questa spesa e risparmiato il denaro necessario per rientrare nel patto di stabilità e evitare, di conseguenza, la paralisi dell’ente”.

Insomma, chiamiamola pure coperta corta, di fatto da un lato si tende al risparmio, d’altro canto il comune non è protagonista nella corsa ai finanziamenti che pure altri comuni sono riusciti a ottenere per la realizzazione di grandi opere, evitando costi, mutui di cassa e investimenti onerosi. Solo un dato indicativo: tutti i progetti presentati dal nostro comune nell'ambito del piano strategico di finanziamenti Ba2015 sono stati esclusi.

Ora vi proponiamo una tabella con la suddivisione dei singoli settori dell’ente seguiti dai relativi assessorati con stanziamenti finali e risorse economiche realmente impegnate. Il dato indica lo stato di realizzazione dei programmi dell’anno 2009.

 

STATO DI REALIZZAZIONE DEI PROGRAMMI 2009

Stanziamenti finali

Impegni

% impegnato

Amministrazione, gestione e controllo

5.852.971,81

4.635.729,31

79,20%

Giustizia

0

0

0%

Polizia Locale

943.580,74

927.935,32

98,34%

Istruzione Pubblica

1.602.596,60

1.517.797,99

94,71%

Cultura e beni culturali

656.277,00

650.094,90

99,06%

Sport e ricreazione

76.185,00

56.111,11

73,65%

Turismo

102.668,14

102.599,34

99,93%

Viabilità e trasporti

13.414.710,24

2.162.488,47

16,12%

Territorio e ambiente

17.206.167,63

4.223.444,55

24,55%

Settore sociale

945.814,51

681.439,96

72,05%

Sviluppo economico

44.122,00

38.757,82

87,84%

Servizi produttivi

0

0

0

 

In totale risultano impegnati 14.996.398,77 di euro pari al 36,72% su un totale di stanziamenti di 40.845.093,67. Polizia Locale, Turismo, Cultura e Beni culturali segnano un equilibrio tra stanziamenti finali e impegni effettivi. Al contrario, è evidente lo scollamento tra stanziamenti finali e impegni nei settori Viabilità e Trasporti, Territorio e Ambiente.

META’ DEL RESIDUO ALLA FONDAZIONE PASCALI - La quota di avanzo disponibile del precedente esercizio ammonta a un residuo di 96.108,33 euro, 45mila circa dei quali saranno destinati alla Fondazione Pino Pascali. A noi non sembrano grandi cifre, tuttavia, fa sapere Colella ai nostri microfoni “va considerato che la gestione di bilancio di un ente è totalmente diversa rispetto a quella di un’azienda privata o di un’impresa. Se in una azienda privata investi 10 è perché vuoi ottenere 100. In un ente comunale ci sono servizi. Il fine ultimo non è l’utile, ma la gestione e l’erogazione di servizi, e l’impiego di investimenti, ecc.”.

INFORMATIZZAZIONE DELLA PA - Scampato il pericolo Tricom, se da un lato va riconosciuto il funzionamento del sistema di autogestione diretta dei tributi e l’annullamento della gara per l’acquisto del software da 400mila euro all’anno, bisogna tuttavia guardare con preoccupazione rispetto alla mancata digitalizzazione, informatizzazione e trasparenza della pubblica amministrazione imposta dal decreto Brunetta. Un esempio: il sito web del comune di Polignano non ha ancora sviluppato l’apposita finestra dove poter consultare le delibere comunali. Le informazioni sono ancora malcelate sotto un velo di maya.

“A questo ci stiamo già pensando – assicura l’Assessore Colella – anche perché i termini di scadenza per l’adeguamento degli enti al decreto di Brunetta sono stati prorogati e stiamo già vagliando proposte e progetti. Nei programmi dell’ente è previsto il potenziamento: la gestione diretta dei tributi era solo il punto di partenza. In futuro si provvederà al potenziamento, al controllo dell’evasione dei tributi locali. Potenziamento degli uffici con software adeguati di cui siamo già in possesso. Alcune informazioni delle banche dati sono illeggibili, vanno messe in relazione tra loro.”

 

I PRINCIPALI INVESTIMENTI ATTIVATI NEL 2009 principali mutui e prestiti contratti nel 2009

- Ampliamento plesso scuola Sarnelli e adeguamento norme: 400.000,00 euro

- Apertura n.2 strade di PRG nel centro abitato Via del Drago e Via Di Vagno: 100.000,00 euro

- Completamento lungomare C.Colombo – Grotta Ardito: 500.000,00 euro


Gli assessori hanno presentato una relazione tecnica tracciando il bilancio di un anno di lavoro, il cui percorso, in alcuni casi ha subito delle variazioni per via del rimpasto di giunta varato nella calda estate politica del 2009.

Alcuni consiglieri di minoranza hanno protestato in aula per l’assenza di una relazione politica in allegato al rendiconto. Onofrio Torres, seduto in prima fila con Nico Giuliani tra i banchi dell’opposizione, ha elogiato l’operato dell’Assessore ai Servizi Sociali Paolo Montalbò (dai piani di zona ai servizi di assistenza domiciliare, passando per l’InformaHandicap) e ha poi presentato delle istanze all’attenzione del sindaco, che si tradurranno in mozioni per il prossimo consiglio comunale.

A BREVE ALCUNI INTERVENTI IN DISCUSSIONE AL RENDICONTO DI CONSIGLIERI E ASSESSORI

Commenti  

 
#2 Gordian 2010-04-29 23:40
“Patto per il turismo” del governo

Il ministro Brambilla ha illustrato le azioni del “Patto per il turismo” che il governo ha portato a termine.
Queste, in sintesi, le misure:

rafforzamento della politica nazionale del turismo ;
investimenti nel settore, con lo sblocco di 118 milioni di euro finalizzati soprattutto a finanziare progetti di destagionalizzazione ( turismo congressuale, religioso, enogastronomico, sportivo);
sostegno alle imprese sotto il profilo del credito e della semplificazione: è stato ideato “Italia e Turismo”, un prodotto finanziario specifico per le imprese del turismo, con un plafond senza precedenti pari a 3 miliardi di euro per finanziamenti a condizioni molto favorevoli. Si accede al prodotto attraverso circa 22 mila sportelli in tutta Italia di 8 grandi istituti di credito;
proroga delle concessioni demaniali marittime per le imprese balneari, fino al 2015;
più comunicazione all’estero, con migliaia di spot sulle televisioni più importanti dei principali mercati di interesse;
introduzione dei “Buoni vacanze”, un contributo alle famiglie a basso reddito, ai giovani, agli anziani e ai diversamente abili;
è stato rimesso in rete il portale www.italia.it, richiesto dagli operatori del settore visto che oggi molte vacanze si scelgono on line;
sostegno all’occupazione, ad esempio con i buoni lavoro, e alla formazione;
partecipazione alle grandi fiere internazionali e promozione dell’immagine dell’Italia.
Fonte: Ministro del turismo
 
 
#1 superior 2010-04-29 23:12
La voce che spicca di più è Amministrazione, Gestione e Controllo... vorrei sapere nel dettaglio quali voci include...per poi poter fare ulteriori commenti...Grazie
 

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